07/04/2020

Estonia:

La compagnia di traghetti estone Tallinkha ha stabilito il collegamento da Paldiskia Sassnitzche per il trasporto di merci tra gli Stati baltici e l’Europa occidentale.

Lituania:

Le persone che rientrano o arrivano da paesi stranieri hanno 14 giorni di isolamento, ad eccezione dei conducenti che lavorano per aziende lituane, per i quali l’isolamento è obbligatorio dal giorno di arrivo in Lituania fino al giorno di partenza dal Paese, ma non più di 14 giorni . Sono consentiti vettori stranieri con veicoli merci in transito attraverso la Lituania. I conducenti di trasporto internazionale sono tenuti a contrassegnare le fermate che hanno avuto luogo durante il viaggio in un documento , indicandone lo scopo e la durata.

Romania:

Con l’ordinanza militare n. 20/2020 è stato deciso che i conducenti che non presentano sintomi COVID-19 devono compilare, sotto la propria responsabilità, una dichiarazione in cui riportano il luogo in cui possono essere contattati durante il periodo che intercorre tra due trasporti. Non sono soggetti alle misure di isolamento domestico / quarantena a condizione che il datore di lavoro garantisca materiali DPI. All’ingresso in Romania devono presentare un certificato di lavoro firmato dal datore di lavoro.

Transito: i conducenti devono lasciare il paese entro 48 ore, possono essere utilizzati solo i corridoi designati, un modulo deve essere compilato all’ingresso e restituito quando si lascia il paese. Se si superano le 48 ore di permanenza, la quarantena è obbligatoria.

Serbia:

I camion in transito possono fermarsi solo nei punti di sosta designati contrassegnati con il segnale “TRANSITO”. I conducenti riceveranno una mappa dei punti di arresto designati ai valichi di frontiera. È severamente vietato fermarsi al di fuori di questi punti specifici. I conducenti devono indossare maschere e guanti protettivi.

06/04/2020

L´Unione Europea ha pubblicato sul suo sito una lista contenente le misure applicate ai trasporti divise per nazione, includendo sia i Paesi appartenenti all´Unione che quelli extra-UE: https://ec.europa.eu/transport/coronavirus-response_en

 

03/04/2020

Bulgaria:

Tutti i veicoli commerciali pesanti in transito possono circolare solo con una scorta. I mezzi pesanti stranieri con origine / destinazione Bulgaria devono essere scortati dalla polizia. Il confine “Zlatograd-Thermes” con la Grecia è stato chiuso.

Croazia:

Il transito è consentito solo ai convogli. Per i veicoli dall’Italia / Austria i convogli verranno già formati in Slovenia.

Finlandia: 

Le restrizioni sono state prorogate fino al 13 maggio 2020.

Ungheria:

I conducenti non ungheresi con luogo di carico/scarico in Ungheria senza sintomi di infezione da Covid-19 possono entrare nel Paese e non sono più soggetti al periodo di quarantena di 14 giorni. Il paese deve essere lasciato entro 14 ore dal momento del primo carico o scarico merci. Questo periodo non può essere prolungato ulteriormente.

Italia:

Le misure per contrastare la diffusione dell’emergenza Covid-19 sono state prorogate fino al 13 aprile 2020.

Slovenia:

I trasportatori in transito devono informare la polizia della loro destinazione. La polizia slovena formerà e avvierà i convogli solo dopo aver ricevuto autorizzazione dalla polizia nel paese di destinazione.

02/04/2020

Austria:

Il divieto di guida durante il fine settimana per veicoli pesanti (da sabato 15 a domenica 22) è stato sospeso fino al 19 aprile 2020 incluso. Le restanti restrizioni sul traffico rimangono inalterate.

Estonia:

Solo i conducenti che non hanno sintomi di infezione da Covid-19 possono entrare in Estonia. Alle frontiere vengono controllati i documenti di viaggio, vengono effettuati esami medici ed è richiesta un’autodichiarazione corrispondente. Tutti i viaggiatori provenienti da aree con un’elevata diffusione del virus devono rimanere in quarantena per due settimane.

Grecia:

I divieti di circolazione per i camion la domenica di Pasqua, il 12 aprile e venerdì 1 maggio, sono stati sospesi.

Kosovo:

I confini nazionali sono chiusi, ad eccezione che per i cittadini del Kosovo. Il traffico interurbano in Kosovo e il trasporto stradale internazionale sono sospesi fino a nuovo avviso.

Ucraina:

Il trasporto internazionale è consentito solo in 49 dei 219 valichi di frontiera ucraini. L’elenco dei valichi di frontiera aperti è disponibile al seguente link: https://dpsu.gov.ua/ua/news/TIMCHASOVI-OBMEZHENNYA-NA-KORDONI-opivnochi-v-Ukrainu-pripinyayut-puskati-inozemciv-ta-zakrivayut-blizko-sotni-punktiv-propusku-/

01/04/2020

Spagna:

Dal 30 marzo fino al 09 Aprile in Spagna è prevista la sospensione delle attività non essenziali. Non riguarda direttamente il settore dei trasporti, ma impatta su tutti i trasporti verso o dalla Spagna, poiché sarà necessario verificare la possibilità di carico/scarico con le aziende spagnole. Le restrizioni sui tempi di guida e riposo sono stati temporaneamente modificate:

  • Limite di guida giornaliero aumenta tra 9 a 11 ore
  • Limite di guida settimanale aumenta da 56 a 60 ore
  • Limite di guide in due settimane aumenta da 90 a 96 ore
  • Riposo giornaliero di 45 min dopo 5 ore e mezza
  • Tempo di riposo giornaliero ridotto da 11 a 9 ore

Francia:

Tutti i divieti di transito per i camion sopra le 7,5 tonnellate sono temporaneamente sospesi fino al 20 Aprile 2020.

Repubblica Ceca:

L’attraversamento del confine ceco può essere effettuato da veicoli destinati al trasporto di merci e solamente attraverso valichi di frontiera autorizzati: Confine austriaco: Dolní Dvořiště, České Velenice, Hatě Mikulov Confine tedesco: Strážný, Pomezí n.O., Rozvadov, Folmava, Žel. Ruda, Krásný Les, S.S.S. Šebestiána

Bielorussia:

I conducenti di veicoli che effettuano il trasporto internazionale di merci su strada in transito attraverso il territorio della Bielorussia devono passare esclusivamente su strade automobilistiche nazionali, su cui è possibile fare una fermata (sosta) per il riposo e per il rifornimento di carburante. I conducenti che effettuano trasporti di transito sono obbligati a lasciare il territorio bielorusso attraverso la rotta più breve entro il giorno successivo al giorno di entrata. Sono previste eccezioni solo in presenza di circostanze particolari, quali guasto del veicolo, attività di scarico, ricollocazione (trasbordo) del carico).

Polonia:

Il Ministro dei Trasporti polacco ha decretato che anche gli autisti polacchi impiegati presso aziende estere possono trascorrere il loro riposo settimanale in Polonia senza essere soggetti alla quarantena di 14 giorni.

 

31/03/2020

Finlandia: 

Dal 28 marzo al 19 aprile 2020, la regione di Uusimaa (Helsinki) è chiusa. Il traffico merci è ancora consentito, ma sono previste code agli ingressi e alle uscite sono per i controlli (non è stata stabilita alcuna corsia verde ). Fino al 25 aprile 2020 il periodo di riposo giornaliero per i conducenti può essere ridotto a 9 ore e il periodo di riposo settimanale a 24 ore. Il periodo di riposo minimo richiesto di 45 minuti entro un periodo di quattro ore e mezza può essere suddiviso liberamente in pause di 15 e 30 minuti.

Grecia: 

All’ufficio doganale di Evzoni ci sono restrizioni dalle 22.00 alle 06.00, ad eccezione dei camion che trasportano alcol etilico, merci deperibili e forniture mediche.

 

30/03/2020

Italia:

Il 27.03.20, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha emesso un nuovo modello di autocertificazione per il personale viaggiante addetto all´autotrasporto di merci e di viaggiatori dipendenti da imprese con sede legale non in Italia.

Svizzera:

Il trasporto internazionale di merci su strada è escluso da tutte le restrizioni e può utilizzare tutti i valichi di frontiera. In corrispondenza di alcune frontiere vengono istituite le cosiddette “corsie verdi” per l’importazione, l’esportazione e il transito di determinate categorie di merci (prodotti medici, prodotti alimentari, consegne di carburanti e spedizioni postali). L’elenco dei valichi di frontiera aperti è disponibile sul sito web dell’Amministrazione federale delle dogane all’indirizzo: https://www.ezv.admin.ch/ezv/de/home/teaser-startseite/brennpunkt-teaser/coronavirus/liste-geoeffnete-grenzuebergaenge.html

Ulteriori informazioni (compresi i moduli di conferma) sulle “corsie verdi” sono disponibili qui.

Slovacchia: 

È stata data notizia che la Slovacchia sta chiudendo i valichi di frontiera con la Polonia, la Repubblica Ceca, l’Ungheria e l’Austria per il transito di camion di oltre 7,5 tonnellate che consegnano merci non essenziali. Tuttavia, ufficialmente, tutti i conducenti internazionali impegnati nel trasporto internazionale di merci su strada possono svolgere le proprie attività.

27/03/2020

Unione Europea: 

La Commissione Europea ha messo a disposizione sul proprio sito web una sezione speciale “COVID-19 – Temporaneo rilassamento delle regole sull’orario di guida”, che contiene informazioni sintetiche sulle varie deroghe sui periodi di guida e di riposo introdotte dagli Stati membri dell’Unione Europea.

Website: https://ec.europa.eu/transport/modes/road/social_provisions/driving_time_en

Sintesi: https://ec.europa.eu/transport/sites/transport/files/temporary-relaxation-drivers-covid.pdf

ADR: 

La validità delle seguenti disposizioni è estesa a livello internazionale solo tra i Paesi aderenti:

  • circolazione di veicoli in regime ADR: la validità di tutte le ispezioni periodiche e intermedie del serbatoio in scadenza tra il 1 marzo e il 1 agosto 2020 (M325) è estesa al 30 agosto 2020;
  • Certificati di omologazione dei veicoli in scadenza dal 1 marzo al 1 agosto 2020: la validità è estesa al 30 agosto 2020 (M325);
  • Licenza ADR del conducente in scadenza dal 1 marzo al 1 novembre 2020: la validità di questi certificati di formazione è valida fino al 30 novembre 2020 (M324);
  • Certificati di formazione dei consulenti per la sicurezza del trasporto di merci pericolose che scadono dal 1 marzo al 1 novembre 2020: sono validi fino al 30 novembre 2020 (M324);
  • Raccomandiamo di controllare direttamente sul sito we dedicato l´elenco di tutti i Paesi firmatari: https://www.unece.org/trans/danger/multi/multi.html

Repubblica Ceca:

Gli autisti di trasporto merce sono esenti dalla quarantena. Dovranno utilizzare le mascherine di classe FFP2 o FFP3 durante il carico e lo scarico e guanti protettivi in gomma da utilizzare all’occorrenza e di gel antibatterico per pulire regolarmente le mani. L’attraversamento del confine ceco può essere effettuato da veicoli destinati al trasporto di merci e solamente attraverso valichi di frontiera autorizzati, dove è inoltre necessario dimostrare:

  • che si tratta di un veicolo della categoria N
  • che si tratta di trasporto effettuato in relazione al lavoro del trasportatore sia per uso personale sia di terzi (ad es. documento di carico, fattura, ordine)
  • il rapporto della persona che guida il veicolo con lo stesso (es. contratto di lavoro)
  • l’estratto di certificazione dell’attività dal registro delle licenze commerciali
  • devono avere compilata la dichiarazione del modulo di autocertificazione per il transito

Si cancella inoltre il divieto di transito dei camion (sopra 7,5t) sulle strade e autostrade ceche di domenica e nei giorni di festa.

Danimarca: 

Le regole sui periodi di riposo settimanale sono sospese. Inoltre, tutti i camion che transitano nelle grandi città sono autorizzati a entrare nelle “zone verdi” soggette a restrizioni.

Lituania:

Il numero di valichi di frontiera per l’ingresso in Lituania è stato ridotto come segue: KalvarijosBudzisko, Kybartų – Grenstalės, Būtingės-Rucavos, Smėlynės-Saločių, Medininkų-Kamenyj Logo, Raigardo-Privalkos, Kybartų – 2011, PanemunėsSovetsko, Kenos-Gudagojo, Šalčininkų-Benekainių, Mockavos-Trakiškių, Trakiškių-Ogrodnikų, aeroporti internazionali di Vilnius, Kaunas, Palanga, Šiauliai, stazione ferroviaria di Vilnius e valichi di frontiera ferroviari al porto di Stasylai e Klaipeda. Il trasporto commerciale e/o internazionale di merci può essere effettuato anche attraverso il valico di frontiera ferroviario di Stasylai-Benekainiai e il valico di frontiera ferroviario Pagėgiai-Sovetsk.

Moldavia:

Nella Repubblica di Moldova diversi valichi di frontiera
sono chiusi a tempo indeterminato. Attualmente, solo 17
valichi di frontiera sono in funzionamento normale:
Al confine con la Romania:
o Leușeni – Albița (strada/internazionale)
o Sculeni – Sculeni (strada/internazionale)
o Ungheni – Iaşi (ferrovia/internazionale)
o Giurgiulești – Galați (strada/internazionale),
o Giurgiulești – Galați (ferrovia/internazionale),
o Costești – Stânca (strada/internazionale)
Al confine con l’Ucraina:
o Otaci-Moghilev-Podolsk (strada/internazionale),
o Vălcineţ-Moghilev-Podolsk (ferrovia/internazionale),
o Ocniţa-Sokireanî (ferrovia/internazionale),
o Briceni-Rossoşanî (strada/internazionale),
o Briceni-Rossoşanî (strada/internazionale),
o Jurgiuleşti-Reni (strada/internazionale),
o Jurgiuleşti-Reni (Ferrovia/Internazionale)
o Etulia-Frikăţei (Ferrovia/Internazionale)
o Mirnoe-Tabaki (strada/internazionale)
o Palanca-Maiaki-Udobnoe (strada/internazionale)
o Tudora-Starokazacie (strada/internazionale)

Macedonia del Nord: 

Tutte le società di trasporto, devono avere il permesso per entrare nel Paese, rilasciato dall’Ispettorato Sanitario. I permessi vengono rilasciati tramite l’associazione dei trasportatori.

Romania:

La Romania ha individuato 5 corridoi di transito per il trasporto merci: https://www.iru.org/apps/cms-filesystemaction?file=/flashinfo/romania%20corridors.jpg Tutte le persone che entrano in Romania devono compilare un modulo https://www.politiadefrontiera.ro/files/docu/1583921819427- declaratiemodelnoupdfpdf.pdf

 

26/03/2020

Vi sono importanti aggiornamenti riguardanti allentamenti sulle restrizioni dei tempi di guida e di sosta dei conducenti.

Austria:

Fino al 14 aprile, conducenti sono autorizzati a guidare 11 ore al giorno con un tempo di guida settimanale massimo di 60 ore. Per due settimane consecutive il tempo di guida accumulato può arrivare fino a 100 ore. Solo dopo 5,5 ore e mezzo è obbligatoria una pausa di 45 minuti. Il periodo di riposo giornaliero è ridotto ad almeno 9 ore. Dopo sei giorni o periodi di 24 ore si applica un periodo di riposo settimanale di almeno 24 ore.

Belgio:

Entro il 31 marzo, il Belgio ha aumentato il tempo di guida per gli autisti da 56 a 60 ore. Entro due settimane, il numero di ore passerà da 90 a 96 ore. Allo stesso tempo, il periodo di riposo settimanale può essere posticipato.

Bulgaria:

Il tempo di guida giornaliero massimo è aumentato da 9 a 11 ore. Dopo 5,5 ore è necessaria una pausa di 45 minuti. Il periodo di riposo settimanale regolare si ridurrà da 45 a 24 ore.

Croazia:

Il tempo di guida giornaliero è stato aumentato da 9 a 11 ore e il periodo di riposo giornaliero è stato ridotto da 11 a 9 ore. L’orario di lavoro settimanale è stato aumentato da 56 a 60 ore.

Danimarca:

Le regole sui periodi di riposo settimanale sono sospese. Inoltre, tutti i camion delle grandi città sono autorizzati ad entrare nelle “zone verdi” soggette a restrizioni.

Germania:

Il tempo di guida giornaliero può essere esteso a 10 ore al massimo cinque volte alla settimana da ora fino al 17 aprile. I conducenti possono anche prendere un periodo di riposo settimanale ridotto su due fine settimana consecutivi con effetto immediato, a condizione che il conducente prenda almeno quattro periodi di riposo settimanale in quattro settimane consecutive, di cui almeno due devono essere periodi di riposo settimanale regolare. Le eccezioni sono limitate al trasporto di :

  • merci destinate al consumo giornaliero, in particolare alimenti e mangimi, tra i siti di produzione, di stoccaggio e di vendita;
  • merci destinate all’assistenza medica nonché al contenimento, al controllo e alla gestione della pandemia SARS-CoV-2 (in particolare anche prodotti per l’analisi dell’infezione, dispositivi di protezione rilevanti per l’infezione, disinfettanti, ecc.)
  • Carburanti

In diversi Länder tedeschi il divieto di guidare durante il fine settimana è sospeso.

Grecia: 

Sono state attivate modifiche ai periodi di guida giornalieri (da 9 a 11 ore), settimanali (da 56 a 60). Dopo 5,5 ore di guida, è obbligatoria una pausa di 45’. C’è la sospensione dell’obbligo di riposo settimanale.

Ungheria: 

L’orario di lavoro giornaliero è stato aumentato da 9 a 11 ore. La pausa di 45 minuti è prevista dopo 5 ore e 30 minuti di guida. L’orario di lavoro settimanale è stato aumentato da 56 a 60 ore.

Olanda: 

Il tempo di guida giornaliero passerà da 9 a 11 ore e il tempo di guida settimanale da 56 a 60 ore. In relazione alle due settimane, il tempo di guida passa da 90 a 96 ore. Il periodo di riposo settimanale di 45 ore deve essere preso dopo sette giorni invece di sei. Queste regole adattate si applicano fino al 6 aprile.

Polonia: 

Fino al 19 aprile i conducenti sono autorizzati a guidare 11 ore al giorno, 60 ore alla settimana. Coloro che superano questi tempi, tuttavia, non saranno penalizzati.

Regno Unito: 

Fino al 16 aprile, in Gran Bretagna si applicano norme meno rigide sui periodi di guida e di riposo per i trasporti particolarmente importanti (cibo, igiene personale, prodotti medici). Il tempo di guida giornaliero passa da 9 a 11 ore. Il periodo di riposo giornaliero passa da 11 a 9 ore. Il tempo di guida settimanale aumenta da 56 a 60 ore, quello bisettimanale da 90 a 96 ore. Il periodo di riposo settimanale può essere preso dopo sette giorni invece di sei. Tuttavia, il conducente dovrà comunque prendere due periodi di riposo settimanale regolare o un periodo di riposo settimanale regolare e uno ridotto entro due settimane. Le pause giornaliere di 45 minuti possono ora essere effettuate dopo 5,5 ore invece di 4,5. I conducenti devono annotare sulla stampa del tachimetro i motivi per cui non hanno rispettato i tempi normali.

25/03/2020

Ungheria:

Qui potete trovare informazioni aggiornate sulle stazioni di servizio dedicate e sulle aree di sosta per camion.

Italia:

I conducenti professionisti che trasportano merci su strada e i viaggiatori impiegati in società con sede legale fuori dall’Italia devono portare con sé un’autodichiarazione. Il governo italiano ha pubblicato ieri una versione aggiornata della dichiarazione.

24/03/2020

Secondo il nuovo decreto adottato dal Consiglio dei ministri e approvato oggi, le Regioni possono adottare misure più restrittive, anche se il coordinamento spetta ancora al governo. Il Primo Ministro Conte ha anche ribadito che, ad oggi, le misure sono in vigore fino al 3 aprile.

Per quanto riguarda la sospensione delle attività produttive, Conte ha affermato che il governo valuterà se riaprire l’elenco delle attività essenziali. Inoltre, secondo il nuovo decreto, le sanzioni per coloro che violano le regole sono comprese tra i € 400 e i € 3.000.

——

I ministeri dei trasporti di tutta Europa stanno attualmente iniziando ad attenuare l’attuale regolamentazione UE sulle forniture durante questo periodo di crisi. In alcuni casi, gli autisti di mezzi pesanti saranno autorizzati a guidare sulle strade per molto più tempo.

Vi sono inoltre aggiornamenti riguardanti le restrizioni al traffico in Austria, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Serbia, Slovacchia e Regno Unito.

Austria

Le frontiere sono aperte con controlli (certificato medico). Nessuna restrizione per il trasporto merci, ma possibili controlli temperatura corporea autisti -ROLA sospesa tra Brennero e Trento. Sospensione fino al 03.04.2020 del divieto di circolazione nel weekend in tutto il paese.

Danimarca: 

Il trasporto di merci è ancora possibile. Tutti i canali di trasporto merci su strada, via mare, su rotaia e su ferrovia saranno tenuti aperti senza alcun controllo ulteriore rispetto ai normali controlli doganali. Non vi sono restrizioni particolari per i camionisti italiani. La Polizia di Stato raccomanda a tutti i camionisti stranieri di pernottare nel proprio veicolo durante la permanenza in Danimarca. Ove possibile, i camionisti stranieri in transito per gli altri Paesi scandinavi sono pregati di non pernottare in Danimarca.

Francia: 

Per il momento le frontiere non sono chiuse e i collegamenti stradali e autostradali sono aperti. Si possono registrare ritardi ai vari valichi tra Francia e Italia (Ventimiglia), Svizzera e Germania. Anche in Francia sono state approvate modifiche ai periodi di guida giornalieri (fino a 10/11 ore), settimanali (fino a 60 ore) e bisettimanali (fino a 110 ore). In cabina è permessa la presenza di massimo 2 autisti che devono mantenere la distanza di 1 metro.

Germania

Chiusura delle frontiere con Francia, Svizzera e Austria dal 16.03.2020. La circolazione delle merci, così come gli spostamenti dei pendolari sono garantiti. Sono possibili ritardi alle frontiere.

Olanda: 

Non ci sono restrizioni per il trasporto merci. Alcuni camionisti sono ora autorizzati a lavorare fino a undici ore al giorno. L’orario di lavoro settimanale è stato aumentato da 56 a 60 ore, e l’orario di lavoro massimo consentito entro due settimane è ora di 96 ore invece delle precedenti 90 ore. Il periodo di riposo settimanale può ora essere preso solo dopo il settimo giorno lavorativo. Le misure entrano in vigore con effetto retroattivo dal 14 marzo e sono applicabili per il momento fino al 6 aprile.

Serbia: 

Le frontiere in entrate sono chiuse per tutti i veicoli ad eccezione di quelli adibiti al trasporto delle merci. I mezzi dovranno lasciare il Paese entro 12 ore. Sono invece temporaneamente vietate le esportazioni dalla Serbia di prodotti alimentari di base e di farmaceutici in senso lato. Si registrano maggiori tempi di attesa in entrata per chi arriva da Croazia e Ungheria, mentre è molto più rapido l’ingresso da Montenegro, Bulgaria e Macedonia.

Slovacchia:

Il trasporto merci sarà consentito su rotte nazionali e internazionali. I conducenti devono essere dotati di dispositivi di protezione e solo i conducenti con un permesso di soggiorno temporaneo /permanente potranno viaggiare. Sono state attivate modifiche ai periodi di guida giornalieri (da 9 a 11 ore), settimanali (da 56 a 60) e bisettimanali (da 90 a 96). Dopo 5,5 ore di guida, è obbligatoria una pausa di 45’.

Regno Unito:

Nessuna restrizione si applica al trasporto di merci. I camionisti sono ora autorizzati a lavorare cinque ore e mezza al posto delle quattro ore e mezza normali prima di dover fare una pausa di 45 minuti. Nel Regno Unito, queste regole si applicano provvisoriamente fino al 16 aprile.

 

22/03/2020

Italia

Di seguito riassumiamo i punti più importanti contenuti nel Decreto del Presidente del Consiglio pubblicato in data 22 Marzo 2020:

  • Tutte le attività elencate all’Allegato 1 del Decreto possono essere portate avanti nel rispetto delle norme di sicurezza e del Protocollo condiviso per il contenimento del Coronavirus.
  • Lo stesso vale – previa comunicazione al Prefetto – anche per tutte quelle attività funzionali volte ad assicurare la continuità delle filiere delle attività di cui all’allegato 1.
  • Le imprese le cui attività sono sospese possono completare le attività necessarie alla sospensione entro il 25 marzo 2020, compresa la spedizione della merce in giacenza.
  • Sono consentite le attività degli impianti a ciclo produttivo continuo, anche in questo caso previa comunicazione al Prefetto della provincia ove è ubicata l’attività produttiva.
  • Il decreto è efficace fino al 3 aprile 2020

20/03/2020

Italia

I conducenti che effettuano trasporti internazionali in Italia sono autorizzati ad operare, esclusivamente per comprovate esigenze lavorative e per un periodo di 72 ore – prorogabile per un massimo di ulteriori 48 ore – purché dichiarino di essere in Italia per esigenze lavorative e si impegnino a riferire, in caso di insorgenza dei sintomi Covid-19, questa situazione al dipartimento di prevenzione dell’autorità sanitaria locale e sottoporsi, in attesa delle determinazioni dell’autorità sanitaria sopra menzionata, all’isolamento. Queste disposizioni, in vigore fino al 25 marzo 2020, non si applicano al personale viaggiante appartenente a società con sede legale in Italia.

Croazia

Le direttive generali sulla quarantena e l’isolamento consentono eccezioni per i trasportatori di merci e camion. Gli occupanti di tali veicoli non sono soggetti a misure di quarantena o di isolamento, ma una volta verificata l’assenza di sintomi influenzali, saranno ammessi nel paese a condizione che ripartano in giornata e non escano dalla cabina del veicolo. Questo vuol dire che il transito e´consentito sia per le consegne di merci in Croazia sia per i transiti in altri paesi, a condizione che i paesi di destinazione autorizzino l’ingresso di tali veicoli: al momento questo è il caso della Serbia e dell’Ungheria.

Romania

Il trasporto di merci superiore a 3,5 tonnellate è esente da restrizioni al traffico.

Bielorussia

La Bielorussia ha imposto restrizioni – a partire dalla mezzanotte del 19 marzo – ai veicoli stranieri che viaggiano attraverso la Bielorussia, che potranno fermarsi e fare rifornimento di carburante solo nei luoghi designati dal Ministero dei Trasporti bielorusso a partire dalla mezzanotte del 19 marzo. Il Dipartimento dei trasporti ha istituito punti speciali – distributori di benzina – dove i conducenti possono fermarsi, riposare, fare la pausa obbligatoria, rifornimento e acquisti. Allo stesso tempo, gli autisti stranieri non potranno lasciare la stazione di rifornimento su alcun percorso diverso da quello designato. Saranno introdotti controlli sanitari ed epidemiologici nelle stazioni di rifornimento (TRANS-INFO).

Austria

Il traffico ferroviario e di merci su strada è libero da restrizioni. I conducenti interessati possono essere sottoposti a controlli sanitari (in particolare, controllo della temperatura corporea).

Ungheria

L’ingresso nel paese di veicoli di transito è consentito solo dopo che il conducente è stato controllato e valutato dal punto di vista medico e la polizia ha apposto un marchio speciale sul veicolo. I camion che arrivano in Ungheria a scopo di transito e che provengono dall’Italia potranno proseguire il viaggio attraverso il paese seguendo i corridoi umanitari designati in gruppi di 15 persone in partenza ogni 10 minuti. I veicoli dovranno seguire le rotte designate e potranno fermarsi alle apposite stazioni di servizio sul territorio ungherese. Solo il conducente potrà essere presente nell’abitacolo in quanto non è consentito il trasporto di persone. I veicoli in transito devono lasciare il territorio ungherese il prima possibile, ovviamente rispettando le regole del traffico. I veicoli che arrivano in Ungheria come destinazione finale saranno autorizzati ad entrare nel paese solo dopo che il conducente sia stato sottoposto a valutazione medica. Il veicolo deve essere dotato di equipaggiamento protettivo (maschere e guanti) e disinfettante prima della partenza. Il carico e lo scarico del veicolo sono consentiti, ma in ogni caso il contatto con il conducente dotato di dispositivi di protezione deve essere ridotto al minimo necessario. Il conducente non deve prendere parte allo scarico o al carico della merce e deve rimanere nell’abitacolo. I guanti monouso devono essere sempre usati e sara´necessario evitare il contatto personale tra conducente e amministratore durante lo scambio di documenti di trasporto. Il conducente deve sempre trasportare disinfettante nell’abitacolo e utilizzarlo regolarmente su tutte le superfici operative e i dispositivi che tocca. Una mappa con i “corridoi umanitari” e stazioni di frontiera aperte è pubblicata sul sito web della polizia ungherese.

Serbia

Dal 20 marzo alle 8:00 tutti i confini in arrivo sono chiusi. Per quanto riguarda il trasporto di merci, camion (e autisti) possono entrare nel territorio serbo e rimanere lì per un periodo massimo di 12 ore.

Russia

La Federazione Russa ha chiuso tutti i suoi confini a mezzanotte del 18 marzo. La restrizione durerà fino al 1 maggio. Il divieto non si applica al trasporto di merci: camionisti, equipaggio aereo, marittimo e del trasporto ferroviario.

Portogallo

Il passaggio per il trasporto di merci e lavoratori transfrontalieri rimane aperto.

Germania

Non vi sono restrizioni al trasporto internazionale di merci su strada, le quali a causa dei controlli sanitari potrebbe portare a tempi di attraversamento delle frontiere più lunghi. Il divieto di guidare la domenica e nei giorni festivi è sospeso. Tali norme si applicano al trasporto commerciale o di merci a pagamento di autocarri con un peso totale superiore a 7,5 tonnellate.

Spagna

La circolazione delle merci continuerà ad essere consentita senza restrizioni.

Danimarca

La Danimarca ha adottato misure di controllo sanitario alle frontiere, ma esiste un’eccezione per il trasporto di merci.

19/03/2020

Aggiornamento sulle restrizioni di viaggio per il trasporto di merci:

Polonia:

I confini attualmente aperti al trasporto merci dalla Germania sono:

  • Jędrzychowice – Ludwigsdorf
  • Olszyna – Forst
  • Eckwiecko – Francoforte
  • Krajnik Dolny – Schwedt
  • Kołbaskowo – Pomellen
  • Świnoujście – Garz
  • Kostrzyń n. Odrą – Küstrin – Kietz (nur für LKW bis 7,5 t)
  • Zgorzelec-Görlitz (in teoria per gli autocarri, di fatto anche per le autovetture)

Attualmente ci sono notevoli tempi di attesa ai confini. Qui può trovare le date e i tempi di attesa sempre aggiornati:

QUI per i Paesi dell´area Schengen

QUI per gli altri Paesi

 

Slovacchia:

Il traffico internazionale di merci / transito è ancora consentito. L’obbligo per i conducenti di tenere a bordo mascherine FFP2 o FFP3 è stato abolito in data 14.3.

 

Ungheria:

Per i flussi di transito attraverso l’Ungheria verso i paesi vicini verranno creati convogli di 15 veicoli alla volta, che la polizia ungherese (Rendorseg) accompagnerà (almeno in questa prima fase) verso i “Corridoi umanitari” (autostrade che collegano le varie frontiere). Verranno inoltre designati distributori ad hoc per soste e approvvigionamenti. Qui potete consultare la mappa dei corridoi umanitari.

 

Russia:

La Federazione Russa ha chiuso tutti i suoi confini a mezzanotte del 18 marzo. La restrizione durerà fino al 1 maggio. Il divieto non si applica al trasporto di merci.

 

18/03/2020

Oltre all’Austria e alla Repubblica Ceca anche la Germania ha sospeso il divieto di transito per i mezzi pesanti al fine settimana. Il regolamento varia nei singoli Bundesländer.

Per tutte le tipologie di prodotti:

Baden-Württemberg05/04/20
Bayern29/03/20
Rheinland-Pfalz26/04/20
Sachsen Anhalt05/04/20

Per prodotti alimentari, prodotti per l’igiene, articoli assistenza medica:

 

Berlino01/06/20inclusi km a vuoto
Brandenburgo30/05/20
Brema30/05/20inclusi km a vuoto
Hessen30/06/20
Mecklenburg-Vorpommern16/09/20
Niedersachsen30/05/20inclusi km a vuoto
Nordrhein-Westfalen30/05/20
Saarlandsino a ordine nuovo
Sachsen05/04/20inclusi km a vuoto
Schleswig Holstein30/05/20
Turingia01/06/20inclusi km a vuoto
Amburgoonly upon request

 

17/03/2020

Linee guida UE  – nessuna restrizione per i trasporti

A fronte della chiusura dei confini tra Stati membri e l’irrigidimento dei controlli transfrontalieri finora registrati, la Commissione europea ha indirizzato agli Stati membri una serie di linee guida per evitare che le misure di controllo determinino il blocco delle attività economiche e l’operatività del trasporto merci (vedi allegato). Le indicazioni principali sono:

  • Non devono essere applicate misure restrittive alla libera circolazione delle merci nell’Unione
  • Devono essere instaurate “corsie preferenziali” soprattutto per il trasferimento di merci essenziali (prodotti alimentari, farmaci, dispositivi medici, etc.)

 

16/03/2020

Il Ministero dei trasporti austriaco ha deciso di concedere una deroga temporanea alle prescrizioni di cui agli artt. da 6 a 9 del Regolamento (CE) n. 561/2006 relativi ai tempi di guida e di riposo per gli autotrasportatori. Tale esenzione sarà operativa a far data da oggi 16.03.2020 per 30 giorni sino al 14.04.2020.

 

13/03/2020

Slovenia:

Senza alcun preavviso, la Slovenia ha bloccato stamattina l’ingresso a tutti i TIR, ad eccezione dei propri. Agli altri autotrasportatori viene detto di tornare indietro e passare per l’Austria, dove nel frattempo si sono formate code.

Austria:

L’Austria ha appena comunicato le seguenti nuove misure:

  • Oltre all’Italia saranno introdotti controlli anche sul confine con la Svizzera e Liechtenstein. Le restrizioni non riguardano però il trasporto di merci.
  • Dalle ore 14:00 di oggi la valle Paznauntal e il comune St. Anton am Arlberg sono stati messi sotto quarantena e sono quindi chiusi anche per i trasporti. Attenzione: il tunnel dell’Arlberg rimane aperto!
  • Sospensione temporanea di tutti i voli da e verso Italia, Spagna, Francia e Svizzera.

Sospensione divieti di transito:

I seguenti stati/regioni hanno sospeso il divieto di transito per mezzi pesanti al fine settimana:

  • Austria
  • Bavaria
  • Republica Ceca

In queste zone sono quindi consentiti trasporti, inclusi mezzi vuoti, anche durante il weekend.

 

12/03/2020

Le autorità del Montenegro hanno disposto il divieto temporaneo di ingresso e transito di camion provenienti da luoghi di carico in Italia. Inoltre sono stati sospesi i traghetti tra Italia e Albania.

A22 e Repubblica Ceca:

Italia: Al momento non osserviamo code o limitazioni sull’Autostrada del Brennero A22.

Repubblica Ceca: Il governo ha deciso ieri di chiudere tutti i confini da domani alle 0:00 ore fino al 18.03. alle 23:59. Questa chiusura non include il trasporto delle merci.

Francia: Finora nessuna restrizione