Seppur oltre le previsioni, la crescita non è casuale. La proprietà ed il board aziendale, in piena crisi economica e sanitaria, aveva intrapreso la scelta in controtendenza di aumentare gli investimenti e di diversificare i propri servizi sia in termini di offerta sia in termini di settori serviti. Si è trattato in primis di acquisire nuove competenze e quindi di assumere nuove persone ma anche di investire in nuovi magazzini e mezzi. L’azienda, già riconosciuta a livello internazionale nei trasporti di carichi completi e carichi eccezionali, è in poco tempo divenuta un punto di riferimento anche nella logistica, nella gestione di carichi parziali (LTL e Groupage) e nel trasporto mare & aereo. Sono stati, inoltre, incrementati gli investimenti in sostenibilità e digitalizzazione che hanno modificato sensibilmente il posizionamento del brand Gruber Logistics portando l’azienda ad essere percepita a livello internazionale non più come semplice operatore ma come soggetto in grado di creare nuove soluzioni. Questo approccio solution oriented ha, inoltre, portato l’azienda ad avere sempre maggiori collaborazioni in ambito internazionale tanto da aver avviato, attraverso finanziamenti della Commissione Europea, progetti di ricerca nell’ambito dell’automazione dei veicoli pesanti e nelle nuove generazioni di mezzi a carburanti alternativi.